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Partecipa e contribuisci all'attività di Rifondazione Comunista con 15 euro al mese. Compila questo modulo SEPA/RID online. Grazie CPN 17 - 18 gennaio 2026 Loredana Fraleone Trovo molto deludente la lettura del segretario sulla politica internazionale, che pure a volte mi ha trovato concorde. A me sembra che esiste un "Occidente", a guida USA, in crisi profonda, che è responsabile delle oppressioni nel mondo da molto tempo, delle guerre di tutti i tipi, con tutte le modalità possibili in tutti i continenti, del genocidio in Palestina, dei colpi di stato, dell'aumento delle disuguaglianze e quant'altro. Questo ci dovrebbe indurre a porre con più forza l'esigenza dell'uscita dalla NATO. Ricordo che il PCI, anche in nome della pace sostenne sempre la decolonizzazione, anche quello era campismo? Il problema è di stare dentro quella dimensione occidentale oppure no. Quella di stare fuori non è una posizione campista, ma la rottura con un sistema fondato sul primatismo bianco, sul colonialismo, su un sistema di relazioni internazionali fondato sulle disuguaglianze e i BRICS da questo punto di vista rappresentano un altro modello di relazioni internazionali, anche se formato da molti paesi capitalisti e con una democrazia distante da ciò che noi pensiamo debba essere. Da ultimo faccio notare una contraddizione nella relazione che considero pesante, rispetto a due frasi inconciliabili tra loro, una è quella che rivendica l'aver sostenuto candidati a noi vicini nelle elezioni regionali, l'altra è quella per cui bisogna riconquistare una percezione di esistenza.
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